Geografia Medica e Prevenzione: L'ultimo esperimento del 2025 proietta l'Istituto nel futuro della Salute Territoriale

 Napoli, 30 Dicembre 2025 – Si conclude un anno straordinario per l’Istituto Geografico di Napoli. Dopo il 2025 che ci ha visti protagonisti con l'Atlante Geografico del Calcio Napoli, presentato con successo presso le istituzioni parlamentari e mediatiche, l’Istituto è pronto a inaugurare un nuovo filone di ricerca per il 2026: la Geografia Medica e della Salute.

Che cos’è la Geografia Medica?

Come sottolineato dal nostro Presidente, Adriano La Femina — che ha approfondito questi studi presso l'Università "La Sapienza" di Roma — la geografia medica non è solo un esame universitario, ma una disciplina fondamentale che analizza come i luoghi, il clima e la latitudine influenzino direttamente il benessere e la qualità della vita dell'uomo. Le malattie e la salute non dipendono solo dalla genetica, ma dal nostro rapporto con lo spazio geografico.

L’ultimo esperimento dell’anno: Il "Test dell’Ombra" a Napoli

Proprio oggi, 30 dicembre, presso la sede dell’Istituto, abbiamo condotto un esperimento pratico di geografia medica applicata alla prevenzione. Molte analisi cliniche invernali mostrano spesso carenze di Vitamina D, un elemento essenziale che il nostro corpo produce grazie all'esposizione solare.

Ma come può un cittadino capire se il sole di oggi, in una data latitudine, è davvero efficace per la salute?

Lo strumento che abbiamo testato non è un complesso macchinario, ma la proiezione del nostro corpo sul territorio: la nostra ombra.

  • La Regola Geografica: Se la tua ombra proiettata a terra è più lunga della tua altezza reale, i raggi solari UVB (responsabili della sintesi della Vitamina D) sono troppo inclinati e vengono filtrati dall'atmosfera.

  • Il Risultato: Alle ore 12:00 di oggi a Napoli, l'esperimento ha confermato che l'ombra del corpo era significativamente superiore alla statura reale. Questo indica che, nonostante la bellezza del nostro paesaggio mediterraneo, il sole invernale alle nostre latitudini non è sufficiente per attivare la produzione di Vitamina D.

    Fig. 1 – Analisi di Geografia Medica (Napoli, Dicembre 2025). "In questo scatto catturato su un litorale campano, si osserva l'esperimento del 'Test dell'Ombra'. Come si può riscontrare, nei mesi invernali alla nostra latitudine, la proiezione dell'ombra sul terreno risulta significativamente più lunga dell'altezza reale del corpo (1,69 m). Questo fenomeno geografico-ottico indica che i raggi solari UVB sono troppo inclinati per penetrare efficacemente l'atmosfera, rendendo nulla o minima la sintesi naturale di Vitamina D, come confermato dai recenti dati clinici (23,6 ng/ml).



Verso il 2026: L’anno della Geografia della Salute

Questo segnale è il nostro consiglio di fine anno: la consapevolezza geografica può aiutarci a capire quando integrare la nostra dieta o quando l'esposizione al sole è davvero terapeutica.

Nel 2026, l’Istituto Geografico di Napoli porterà questi temi nei Rotary Club e nelle istituzioni, promuovendo una nuova cultura della salute legata al territorio. Continueremo a mappare non solo i confini, ma il benessere dei cittadini.

L’Istituto Geografico di Napoli augura a tutti un sereno fine anno e un luminoso 2026 all'insegna della ricerca e della salute.

Il Presidente e lo Staff dell'Istituto Geografico di Napoli

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