LA RIFORMA BIOGEOGRAFICA: LA PROPOSTA DEL PROF. ADRIANO LA FEMINA "Oltre i 45 anni il lavoro è un’imposizione contro natura: torniamo alla dignità della libertà."

 

L'ETA' DELL'ORO E IL DIRITTO AL RIPOSO: LA PROPOSTA DELL'ISTITUTO GEOGRAFICO DI NAPOLI

Perché il lavoro oltre i 58 anni è una forzatura contro natura

In un mondo dominato dal consumismo sfrenato, si è diffusa una narrazione pericolosa: poiché la medicina ci permette di vivere più a lungo, allora dobbiamo lavorare più a lungo. L’Istituto Geografico di Napoli si oppone fermamente a questa visione "anti-vita". La biologia umana non è cambiata: la nostra energia vitale e la nostra capacità di reggere ritmi stressanti hanno un limite naturale che non può essere ignorato dai sindacati o dalle leggi dello Stato.





La Teoria del Picco Sportivo applicata al Lavoro

Proprio come avviene nel calcio o nel pugilato, l'essere umano ha un periodo di massimo rendimento fisico e mentale.

  • Dai 15 ai 35 anni: La fase dell'azione e della costruzione.

  • Dopo i 45 anni: Il corpo e la mente richiedono un cambio di passo.

È disumano pretendere che un carabiniere, un docente o un operaio che ha iniziato a vent'anni, mantenga a 60 gli stessi ritmi e le stesse 36-40 ore settimanali. La nostra proposta è chiara: superati i 45 anni, il lavoro deve diventare "presenza attiva" ma con orari ridotti.


I Punti Cardine della Riforma "Dignità e Libertà"

Ecco i tasselli fondamentali che l'Istituto propone per una società veramente umana:

  1. Pensionamento Flessibile: Ritorno alla possibilità di concludere il ciclo lavorativo dopo 20 anni di contributi per i lavori usuranti, o massimo a 58 anni per tutti gli altri.

  2. Il Modello "Allenatore": Dopo i 45/50 anni, il lavoratore deve trasformarsi in un mentore. Lavorare la metà delle ore per lasciare spazio alle nuove leve, trasmettendo loro l'esperienza senza consumare la propria salute.

  3. Contro la Dittatura delle 36 Ore: È necessario abbattere il muro delle 36-40 ore settimanali, che sottrae tempo alla vita, alla famiglia e alla libertà personale.

  4. Scienza vs. Statistica: La sanità moderna ci tiene in vita, ma non ci restituisce la giovinezza dei tessuti o della mente. La dignità di un uomo si misura dalle sue ore di libertà, non da quante ore passa al servizio della produzione.


Una Riflessione per i Sindacati "Arrugginiti"

Mentre la politica parla di innalzare l'età pensionabile a 67 anni, noi ricordiamo che la vita è una sola. L'Istituto Geografico di Napoli invita a una riflessione geolinguistica e sociale: il territorio si valorizza se chi lo abita è felice e riposato, non se è esausto e prigioniero di un ufficio o di una pattuglia fino alla soglia della vecchiaia.

"La vera libertà non è solo poter lavorare, ma poter scegliere di smettere quando la natura lo richiede."

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